
Autonomia
Percorsi educativi e formativi per sviluppare competenze utili alla vita quotidiana e favorire una maggiore indipendenza.
Siamo genitori, familiari e amici di persone con disabilità. Accompagniamo bambini, ragazzi e adulti in percorsi di crescita, autonomia e partecipazione, valorizzando ogni persona nelle sue unicità.
Un progetto di Educazione Civica a burocrazia zero per i docenti. Primarie, medie e superiori di Roma Capitale e Città Metropolitana.
Passi in Libertà è un'associazione nata dalla determinazione di genitori, familiari e amici di persone con disabilità, accomunati dalla volontà di esserci, ascoltare e offrire un sostegno tangibile.
Auspichiamo una società inclusiva, nella quale la disabilità non costituisca un ostacolo alla partecipazione, alla crescita personale e alla realizzazione del progetto di vita di ciascuno. Essere autonomi non significa fare da soli, ma poter scegliere, sperimentare e costruire il proprio percorso con il sostegno di chi sa affiancare senza sostituirsi.
Ci rivolgiamo a bambini, ragazzi e adulti con disabilità — dello spettro autistico, motorie, sensoriali e psichiche — e alle loro famiglie. Lavoriamo con operatori specializzati, educatori professionali, tecnici sportivi qualificati e figure esperte nel settore.
Progetti gestiti con operatori specializzati, educatori professionali, tecnici sportivi qualificati e figure esperte nel settore della disabilità.

Percorsi educativi e formativi per sviluppare competenze utili alla vita quotidiana e favorire una maggiore indipendenza.

Attività individuali e di gruppo che valorizzano le capacità personali, rafforzano la fiducia in sé e sostengono la crescita emotiva.

Esperienze condivise tra persone con disabilità e coetanei per creare relazioni autentiche e abbattere barriere.

Programmi sportivi adattati alle diverse disabilità, per il benessere fisico, la socializzazione e il senso di appartenenza.
Ogni percorso parte da un incontro. Scrivici per sapere come funziona, chi può partecipare e quando si apre il prossimo gruppo.

“Immagina un Mondo per Tutti”: un concorso per le scuole primarie e secondarie di Roma che avvicina gli studenti ai temi dell'accessibilità e dell'empatia, attraverso il colore, la parola e la fotografia.

Un percorso esperienziale guidato da terapisti ed educatori specializzati che usa la città come palestra di autonomia: cinema, pizzerie, supermercati, gestione del budget, orientamento e trasporti.

Cicli di incontri per ragazzi con disabilità e famiglie sulla dimensione affettiva e relazionale: consapevolezza di sé, strumenti per riconoscere le situazioni di rischio, superamento dei tabù.

Spettacoli dal vivo e momenti di incontro pubblico, tra cui il concerto solidale del coro AraGospel, per unire la cittadinanza attraverso la musica e raccogliere fondi.

Uno spazio di sollievo per chi si prende cura e un'occasione di incontro per chi è solo: contrastare la solitudine e costruire una rete di vicinanza nel quartiere.

Creazioni artigianali realizzate e donate dalle mamme e dalle amiche dell'associazione, per finanziare le attività e far conoscere il progetto.

Sguardi, idee e colori dell'inclusione. Tre linguaggi, un'unica domanda: come immagini un mondo senza barriere?

“Come immagini un mondo dove tutti possono giocare insieme?”

“Il mondo inclusivo attraverso le tue parole”

“Visualizzare il mondo che vorrei”
L'associazione si è costituita nel 2026, ma diverse persone del gruppo hanno ideato, organizzato e realizzato negli anni progetti dedicati al territorio romano.
Quattro incontri esperienziali in cui ogni ragazzo è stato affiancato da un amico, per stimolare responsabilità personale, proattività e spirito di gruppo. In collaborazione con OSMEDU.
La fotografia come strumento di conoscenza di sé, tra uscite sul territorio e osservazione guidata della città.
L'esposizione finale dei lavori fotografici, ospitata nella Sala Consiliare del Municipio Roma VIII.
Uno spettacolo di improvvisazione teatrale, nato come raccolta fondi e diventato un'esperienza inclusiva a tutti gli effetti.
Due edizioni consecutive, tra le principali attività di raccolta fondi e di incontro con la città.
La prima attività dell'associazione si è svolta nel luglio 2026 a Castel Rigone, in Umbria.
Trasformare l'inclusione da principio condiviso a esperienza quotidiana richiede competenze, passione e una rete partecipe.


Riabilitazione, educatori e tecnici sportivi, per attività mirate all'autonomia e al benessere psico-fisico.

Per esplorare il tema della disabilità e mettere il proprio talento al servizio dell'inclusione.

Per arricchire i legami umani e rafforzare il tessuto sociale della città.

Il sostegno di enti, associazioni, aziende e cittadini ci aiuta a sviluppare progetti di valore sociale, a rafforzare la rete della comunità e a offrire nuove opportunità a ragazzi e famiglie.
Scrivici o chiamaci: ti spieghiamo in che modo il tuo contributo si trasforma in ore di affiancamento individuale, e ti mandiamo i riferimenti per la donazione.
Portare il concorso in classe costa un modulo e tre ore di Educazione Civica. Lascia ai ragazzi qualcosa che si ricordano per anni.
Richiedi il kit del concorsoIl racconto della nascita dell'associazione, delle sue priorità e dei primi progetti rivolti alle persone con disabilità e alle loro famiglie.
Un ritratto dell'associazione, del metodo di affiancamento e delle attività sul territorio romano.
Restiamo a disposizione per qualsiasi chiarimento o incontro di presentazione, nelle scuole e non solo.